CHE COSA FACCIAMO, CHE COSA FAREMO
Il presente
L’Associazione Buoncanile è attiva sul fronte adozioni, sia in collaborazione con il canile municipale, sia attraverso i molteplici contatti sviluppati nel corso degli anni, i quali costituiscono una rete di comunicazione continua con associazioni animaliste di tutta Italia. Questo ci consente di intervenire, nei limiti delle nostre forze, sui cani ricoverati in "canili lager" e sul recupero di cani che si trovano in situazioni sanitarie "difficili". E’ attiva una collaborazione che interessa tutto il territorio nazionale, e che pensiamo di sviluppare al massimo nel momento in cui avremo un luogo di ricovero momentaneo o permanente a nostra disposizione.
Per contro continueremo la nostra attività di controllo rivolto alla tutela degli animali, e proseguiremo il lavoro di verifica sulle segnalazioni che ci pervengono.
La nostra opera di volontariato vede anche altri aspetti di dispendio di energia, risorse economiche personali, tempo: ci occupiamo del randagismo in alcune zone dell'entroterra genovese e cerchiamo sistemazioni adeguate per cani e gatti abbandonati, ci prendiamo cura di alcune colonie feline acquistando cibo, medicinali e provvedendo alla sterilizzazione delle femmine, aiutiamo concretamente cani e gatti i cui proprietari, per questioni d'indigenza o a volte disinteresse, non prestano loro le sufficienti attenzioni.
Che cosa significa adottare un cane
Adottare un cane al canile è un gesto di responsabilità civile, ma nel contempo è un impegno che troppo spesso viene sottovalutato.
Per questo Buoncanile si fa portavoce del progetto "adozione responsabile": inizia con una accurata conoscenza del futuro adottante e la scelta di un ristretto numero di cani che sono in sintonia con lo stile di vita e le necessità della persona. Con questo lavoro riusciamo ad affidare un buon numero di cani adulti e anziani, facendo comprendere che la scelta di un cucciolo non per tutti è la strada più idonea e percorribile.
E’ infatti fondamentale avviare un processo di conoscenza reciproca fra cane e adottante. Fanno seguito l’inserimento nell’ambiente domestico e le informazioni di base per la gestione di un cane in ambito urbano. La famiglia adottante verrà monitorata e sostenuta anche nei mesi ed anni successivi all'adozione, x risolvere insieme qualunque problematica e scongiurare un nuovo abbandono.
Grazie anche al prezioso supporto di chi tra noi ha titolo di educatore, portiamo sempre a buon fine le adozioni che promuoviamo, le seguiamo nel tempo e ci rendiamo disponibili in caso di dubbi o incertezze.
E’ successo, per contro, di dover intervenire per interrompere adozioni accordate troppo velocemente o con troppa superficialità da parte della gestione della struttura: cani passati dalla gabbia del canile a situazioni ancor peggiori, o rientrati nella stessa gabbia senza che ci siano stati dati il tempo e gli strumenti per comprendere quali fossero le difficoltà, e se un margine di recupero fosse ancora possibile.
Laddove ci è consentito (nel caso di cani o gatti sotto la nostra tutela diretta o indiretta è prassi d’obbligo), svolgiamo controlli pre-affido e controlli post-affido.
Attraverso le consulenze preadozioni ci proponiamo di responsabilizzare le persone che vogliono adottare un cane, fornendo loro una serie di informazioni e di strumenti, che possano indirizzarli nella scelta migliore: la decisione di adottare un cane è talvolta dettata da un’emotività che perde forza sotto il peso dei "doveri" che l’accudimento comporta.
Il futuro
Campagne di adozione
promuoveremo le adozioni dei cani attraverso campagne di informazione dirette alla cittadinanza. Oltre all’utilizzo sistematico dei quotidiani e delle televisioni locali, il sito internet e il continuo contatto con i siti che gestiscono adozioni, con le associazioni animaliste e con una fitta rete di privati, diverranno una risorsa che porterà ad una sistematica e attenta ricollocazione dei cani.
Momenti di incontro con la cittadinanza
Buoncanile svilupperà numerose attività di diffusione della cultura cinofila: giornate di festa in canile, sfilate di cani, lotterie, concorsi cani padroni x premiare l'affinità di coppia, concorsi fotografici, banchetti per raccolta cibo, organizzazione di partite di beneficenza, proiezione di video, organizzazione di conferenze, presentazione di libri, incontri di informazione e cultura cinofila.
Il gestore di un canile deve ottimizzare la visibilità dello stesso per incentivare le adozioni, far crescere il volontariato, e, di conseguenza.
Buoncanile dispone di educatori cinofili riconosciuti a livello nazionale e di educatori cinofili in via di formazione con specifiche conoscenze e competenze: sarà quindi possibile una oggettiva valutazione delle caratteristiche comportamentali dei soggetti e una conseguente schedatura, passaggi fondamentali per affidi corretti e consapevoli.
Gli educatori cinofili potranno anche occuparsi della stesura di strategie di rieducazione di soggetti con problemi comportamentali di interazione con l'uomo o con i propri cospecifici, sviluppando percorsi di educazione per i soggetti adottabili: un cane educato è accettato dalla società e il suo padrone è felice, e questo risulterà anche un’ottima occasione per incentivare nuove adozioni.
A questo proposito Buoncanile darà vita al progetto " cane buon cittadino": si insegnerà ai cani del canile l'educazione di base e la buona condotta in ambienti urbani.
Tutto questo per diffondere una nuova cultura di canile: esso, da luogo problematico, talvolta emarginato, può divenire un centro di recupero e di valorizzazione del cane e del suo rapporto con l’uomo.
Diffusione di cultura cinofila nelle scuole.
Il percorso ideale per diffondere una cultura cinofila in Italia dovrebbe partire dai bambini.
Non è possibile entrare nel dettaglio, basti pensare però che l'interazione con l'alterità animale permette al bambino di aprirsi alla diversità in senso lato. Un bambino può trarre enorme beneficio dall'incontro con l'animale che gli insegna cosa significa "altro da sè". L'animale aiuta l'apertura alle "relazione altre", facilita la nascita del senso di accudimento, di protezione e stimola la condivisione e la cooperazione tra bambini.
Progetti di ri-educazione dei cani con problemi comportamentali
Ci sono molteplici ragioni per cui un cane sviluppa problemi comportamentali.
Avvalendoci di educatori cinofili, di consulenze veterinarie, di operatori e volontari, dedicheremo parte della nostra attività alla rieducazioni di cani che presentano problemi comportamentali di varia natura e origine.
Attrezzeremo ampi recinti per le lezioni e ci avvalleremo di strumenti didattici innovativi.
Promozione del volontariato
La nostra associazione è composta da volontari attivi sul territorio, ecco perchè considera il volontariato come una risorsa insostituibile per garantire una corretta socializzazione dei cani (il cane è un animale sociale, e ha bisogno di relazioni sociali per raggiungere un equilibrio comportamentale), e per promuovere le adozioni.
Occorrerà sensibilizzare il volontariato nell’area di ponente, e organizzare corsi per i nuovi volontari.
Progetto sterilizzazioni
E' ormai noto come la sterilizzazione dei cani (M e F) sia imprescindibile x combattere il randagismo. Proprio x limitare il numero dei cani presenti nei canili d'Italia si provvederà alla sterilizzazione sistematica dei cani di ambo i sessi.
In questo modo si limiterà il numero di cucciolate non desiderate o peggio ancora delle cucciolate soppresse perchè non volute.
Campagne di informazione sui microchip e sull'anagrafe canina